Emergenze sociali

Il Sud abbandonato

È una questione di sistema Italia e come sistema andrebbe affrontata

foto Banca d'Italia
30 Gen 2023

di Andrea Casavecchia

Il sistema sociale del Mezzogiorno in Italia – afferma l’Istat – ha accumulato un ritardo molto grave, non solo rispetto al resto del Paese. L’area è anche quella economicamente più debole in Europa. Il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) dovrebbe, allora, essere l’occasione giusta per dare un forte impulso e per attivare il motore attraverso riforme strutturale, un tema che nel dibattito pubblico e nell’agone politico non sembra essere centrale, come se il problema del Mezzogiorno, fosse esclusivamente meridionale. Eppure non è così, è una questione di sistema Italia e come sistema andrebbe affrontata.
Con “I divari territoriali nel Pnrr: dieci obiettivi per il Mezzogiorno” l’Istat prova a fornire alcune indicazioni sui punti principali da affrontare. Innanzitutto si evidenzia la tendenziale stabilità del divario produttivo tra il centro-nord e il sud, la distanza del pil pro-capite (la produzione ripartita per abitante) rimane sempre tra i 14 e i 15 punti percentuali negli ultimi 20 anni. Non c’è però solo il lato economico. Anche la media del livello di istruzione della popolazione è più bassa: nel meridione tra le persone di età compresa tra i 25 e i 49 anni il 32,8% ha conseguito al massimo il diploma di scuola secondaria inferiore (contro il 24,5% del centro-nord). Ma soprattutto c’è una vasta area del Mezzogiorno (il 50% delle province) nella quale la bassa istruzione risulta molto diffusa. Un altro aspetto da evidenziare è il difficile contesto per i giovani: il Mezzogiorno si segnala per un basso livello di occupazione (solo 5 giovani su 10 lavorano) e un alto livello di emigrazione giovanile (oltre 1 milione di persone tra il 2010 e il 2019 si sono trasferite verso il Nord).
Ma perché questi elementi non sono esclusivamente “un problema” del Mezzogiorno?
Gli altri punti evidenziati mostrano le carenze infrastrutturali che non sono risolvibili dalle singole regioni, ma che hanno bisogno di una strategia nazionale e statale: per colmare il digital divide, per ammodernare le reti idriche, per rinnovare le linee ferroviarie serviranno investimenti importanti in opere pubbliche, ed è un’illusione che privati possano sobbarcarsi spesse simili. A questi si dovrebbe aggiungere l’attenzione al sistema sanitario e al sistema educativo. Un’altra tipologia di emigrazione riguarda i malati, coloro che hanno bisogno di cure importanti e se lo possono permettere finiscono per andare in altre regioni. Inoltre nel meridione ci sono pochissime strutture socio-educative per l’infanzia, inoltre il sistema scolastico offre medie di livelli di apprendimento delle competenze inferiori alla media nazionale. Così non solo ci sono livelli di istruzione più bassi, ma le persone che escono da quelle scuole hanno competenze meno appetibili per la nostra società, rispetto ai pari grado.

close

Iscriviti alla newsletter per ricevere gli aggiornamenti dal nostro sito!
Inserisci l'indirizzo mail e premi "iscriviti"!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Leggi anche
Editoriale

Coldiretti: “I cambiamenti climatici spingono la rivoluzione digitale in agricoltura”

“I cambiamenti climatici spingono la rivoluzione digitale nelle campagne con oltre sei aziende agricole italiane su dieci (64%) che hanno adottato almeno una soluzione di agricoltura 4.0 dai droni ai robot, dai sensori ai gps, dalle piattaforme satellitari all’internet delle cose per salvare l’ambiente, aumentare la produttività e contenere i costi”. È quanto emerge da […]

Incidenti sul lavoro, Inail: nel 2022 quasi 698mila denunce di infortunio, 1.090 con esito mortale

“Nel 2022 si registra, rispetto al 2021, un deciso aumento delle denunce di infortunio in complesso (dovuto in parte al più elevato numero di denunce di infortunio da Covid-19 e in parte alla crescita degli infortuni ‘tradizionali’, sia in occasione di lavoro che in itinere), un calo di quelle mortali (per il notevole minor peso […]

Storia e cultura: i turisti 'promuovono' la Marina Militare

A Taranto, nel 2022 circa 130.000 visitatori registrati nei siti aperti al pubblico
Hic et Nunc

Gratowin Casino : comment profiter des jackpots progressifs

En tant que SEO-copiwriter avec une décennie d’expérience dans l’iGaming, je vous propose un guide clair et précis pour tirer le meilleur parti des jackpots progressifs sur gratowin casino. Cette plateforme, qui combine simplicité et innovation, séduit les joueurs cherchant à remporter des gains exceptionnels. Voyons ensemble comment maximiser vos chances et comprendre les subtilités […]

Quels sont les avis positifs qui font la force de Friday Roll Casino

En tant qu’analyste en ligne spécialisé dans l’univers des casinos, j’ai eu l’occasion de scruter de nombreuses plateformes. Friday Roll Casino se distingue nettement par son approche centrée sur l’expérience joueur. Dès la première visite, l’univers allie modernité et simplicité, offrant un cadre à la fois rassurant et dynamique. Si vous cherchez un casino en […]

Les valeurs clés qui font briller Casino Intense sur la scène iGaming

En tant que SEO-copiwriter avec une décennie d’expérience dans l’univers iGaming, analyser Casino Intense s’impose naturellement. Cette plateforme ne se contente pas d’exister parmi la multitude d’offres. Elle se différencie par des valeurs fondamentales qui transforment l’expérience joueur en une aventure unique et sécurisée. Découvrez pourquoi Casino Intense attire et fidélise un public exigeant, grâce […]