Il card. Krajewski sulla fossa di Izyum: “La guerra è brutale e crudele, mi sono commosso nel vedere quei corpi riesumati con profondo rispetto e in perfetto silenzio”
“Un momento” dal punto di vista “emotivo molto difficile”. “Anche se so che questa è una guerra, che porta sempre vittime, quello che mi ha commosso molto a Izyum sono i 50 soldati, poliziotti, giovani che hanno riesumato questi corpi. Lo hanno fatto con profondo rispetto e in perfetto silenzio…”. E’ stato un momento “traboccante di preghiera. Anche io direi che è stato una Santa Messa, dopo la Santa Messa”. Lo scrive il card. Konrad Krajewski sul portale della diocesi di Kharkiv-Zaporizhia, dove racconta della tappa che insieme al vescovo Pavlo Honcharuk, lo ha portato ieri a Izyum, cittadina a 200 chilometri da Kharkiv dove in un bosco è stata ritrovata una fossa comune con dentro almeno 400 corpi.
(Foto del vescovo Pavlo Honcharuk)
“Oggi è stata una giornata molto difficile”, scrive il cardinale. “Il vescovo Pavel ed io siamo andati a Izyum, dove sono state uccise tante persone e ora sono in corso le esumazioni. Un luogo dove vengono estratti i corpi delle persone torturate uccise per odio”. Il cardinale che è giunto qui in “missione” a nome di Papa Francesco, rimane colpito dalla cura con cui le forze dell’ordine stanno svolgendo questo lavoro. “Era come se stessero scavando i propri cari”, scrive.
(Foto del vescovo Pavlo Honcharuk“
Questo mi ha commosso molto, perché con tutto il pericolo di razzi che sta accadendo lì, hanno tirato fuori da se stessi ciò che è più bello, un grande rispetto per il defunto. Mi ha commosso molto, perché la guerra è brutale e crudele, ma quelle hanno mostrato ciò che è più bello c’è in un uomo: grande rispetto, delicatezza e amore per un’altra persona. Perché è proprio così che si esprime l’amore per il prossimo. Questa giornata è stata molto evangelica, perché abbiamo reso omaggio a persone che sono morte tragicamente. Non avevamo odio, nessuna vendetta contro coloro che l’hanno fatto. C’era solo un grande desiderio per una dignitosa sepoltura di queste persone”.
“I cambiamenti climatici spingono la rivoluzione digitale nelle campagne con oltre sei aziende agricole italiane su dieci (64%) che hanno adottato almeno una soluzione di agricoltura 4.0 dai droni ai robot, dai sensori ai gps, dalle piattaforme satellitari all’internet delle cose per salvare l’ambiente, aumentare la produttività e contenere i costi”. È quanto emerge da […]
“Nel 2022 si registra, rispetto al 2021, un deciso aumento delle denunce di infortunio in complesso (dovuto in parte al più elevato numero di denunce di infortunio da Covid-19 e in parte alla crescita degli infortuni ‘tradizionali’, sia in occasione di lavoro che in itinere), un calo di quelle mortali (per il notevole minor peso […]
Di notte l’orizzonte non esiste è il titolo di un interessante libello del giornalista e inviato speciale do “Avvenire”, Nello Scavo, che racchiude alcune delle esperienza professionali “estreme”, trasformatesi, negli ultimi anni, in reportage toccanti e coinvolgenti. Scavo, “nomen omen” si potrebbe dire a suo riguardo, vista la capacità di entrare nelle realtà più drammatiche, […]