Nel mondo

Libano, padre Abboud (Caritas): “Crisi economica mai vista prima, un suicidio ogni due giorni”

foto d'archivio Sir
23 Giu 2022

“Stiamo vivendo una crisi economica mai vista prima, Abbiamo tanti nuovi poveri e nuovi bisogni. Stiamo aiutando il popolo a vivere”: lo dice padre Michel Abboud, presidente di Caritas Libano, che oggi interviene alla terza giornata dei lavori al 42° Convegno nazionale delle Caritas diocesane in corso dal 20 al 23 giugno a Rho (Milano). “Uno stipendio di 1.000 dollari ora vale come 100 dollari – racconta -.

Le persone non possono andare in ospedale perché non hanno i soldi per pagare le cure, allora tutti vengono alla Caritas, anche se i nuovi poveri non sono abituati a chiedere. Prima con la pandemia non potevamo muoverci ma ora che stiamo tornando nelle case vediamo tante persone che si rifiutano di andare in ospedale e chiedono di morire a casa loro. Non è mai successo di vedere insegnanti che la mattina cercano il cibo nella spazzatura”. C’è però una parte della società libanese ancora benestante: sono quelli che non hanno voluto ricostruire le case devastate dall’esplosione al porto di Beirut il 4 agosto 2020 e hanno deciso invece di fuggire all’estero. In un anno 200.000 libanesi hanno lasciato il Paese per cercare lavoro altrove. I meno abbienti partono anche affidandosi ai trafficanti e percorrendo le rotte mediterranee del mare. “Il Libano non è un Paese povero, è un Paese rubato – afferma padre Abboud -. Abbiamo davanti un futuro oscuro”. Tre mesi fa la Caritas ha realizzato uno studio da cui è emerso che ogni due giorni si verifica un caso di suicidio: “È stata una sorpresa per noi. Perché c’è tanta gente che non riesce ad arrivare a fine mese”. Dopo l’esplosione al porto di Beirut nel 2020 “per la prima volta stiamo accogliendo persone e famiglie che chiedono aiuto psicologico – continua -. Stanno ancora vivendo il trauma di quella tragedia. Molti hanno perso casa, famiglia e salute. I bambini non dormono la notte, hanno incubi”. Una persona su 4 in Libano è un rifugiato (siriano o palestinese) e la Caritas aiuta tutti, libanesi e rifugiati. “Si è creato un grande conflitto sociale – dice padre Abboud -. Quando la gente vede i siriani che vanno in banca a prendere i soldi dei progetti internazionali i libanesi reagiscono male. Noi cerchiamo di spiegare che tutti questi soldi vengono dall’estero, non dal Libano”. Ora, conclude, “stiamo facendo tanti progetti per i nuovi poveri e per lo sviluppo. Ma abbiamo paura che gli aiuti non arrivino a causa del conflitto in Ucraina”.

 

Nella foto nell’articolo, padre Michel Abboud, presidente della Caritas Libano

close

Iscriviti alla newsletter per ricevere gli aggiornamenti dal nostro sito!
Inserisci l'indirizzo mail e premi "iscriviti"!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Leggi anche
Ecclesia

Francesco in Congo: “State soffrendo un genocidio dimenticato”

“Tormentata dalla guerra, la Repubblica democratica del Congo continua a patire entro i suoi confini conflitti e migrazioni forzate, e a soffrire terribili forme di sfruttamento, indegne dell’uomo e del creato”. È la prima denuncia contenuta nel primo discorso del papa in Africa, nel Palais de la Nation: “Sono felice di essere qui, in questa […]

Suor Martinelli (Comboniane Sud Sudan): “Qui, dove la povertà genera rabbia e violenza, la gente aspetta Francesco con speranza”

Non pacificato, né tantomeno unificato, il Sud Sudan è il più giovane dei Paesi africani: nato nel 2011 dopo la divisione dal Sudan, è entrato in una guerra intestina nel 2013. E non ne è ancora uscito del tutto. Lo si legge nel sito di “Popoli e Missione” in relazione alla visita di papa Francesco […]
Hic et Nunc

Coldiretti: “I cambiamenti climatici spingono la rivoluzione digitale in agricoltura”

“I cambiamenti climatici spingono la rivoluzione digitale nelle campagne con oltre sei aziende agricole italiane su dieci (64%) che hanno adottato almeno una soluzione di agricoltura 4.0 dai droni ai robot, dai sensori ai gps, dalle piattaforme satellitari all’internet delle cose per salvare l’ambiente, aumentare la produttività e contenere i costi”. È quanto emerge da […]

Incidenti sul lavoro, Inail: nel 2022 quasi 698mila denunce di infortunio, 1.090 con esito mortale

“Nel 2022 si registra, rispetto al 2021, un deciso aumento delle denunce di infortunio in complesso (dovuto in parte al più elevato numero di denunce di infortunio da Covid-19 e in parte alla crescita degli infortuni ‘tradizionali’, sia in occasione di lavoro che in itinere), un calo di quelle mortali (per il notevole minor peso […]

Toccante libro inchiesta di Nello Scavo su alcune delle tragedie globali di oggi

Di notte l’orizzonte non esiste è il titolo di un interessante libello del giornalista e inviato speciale do “Avvenire”, Nello Scavo, che racchiude alcune delle esperienza professionali “estreme”, trasformatesi, negli ultimi anni, in reportage toccanti e coinvolgenti. Scavo, “nomen omen” si potrebbe dire a suo riguardo, vista la capacità di entrare nelle realtà più drammatiche, […]