Nel mondo

Brasile: l’indignazione della Chiesa per le uccisioni dell’attivista indigeno Bruno Pereira e del giornalista Dom Phillips

foto Vatican media/Sir
17 Giu 2022

La Chiesa brasiliana, attraverso una nota della presidenza della Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile (Cnbb) e prese di posizione di altre organizzazioni, esprime indignazione e solidarietà alle famiglie dell’attivista indigeno Bruno Pereira e del giornalista Dom Phillips, uccisi in territorio amazzonico, nella regione di Javari. Dopo lunghe ricerche i loro corpi sono stati rinvenuti e, secondo la polizia federale, l’uccisione sarebbe stata confessata da un pescatore illegale.
La presidenza della Cnbb sottolinea che “non possiamo accettare l’aggressione contro gli esseri umani, la mancanza di rispetto per l’ambiente e la nostra Casa Comune, né l’insabbiamento della verità e della giustizia”. Secondo l’episcopato brasiliano, “queste morti fanno parte della lista dei drammi vissuti nella regione amazzonica”, come si legge nella “Querida Amazonia”.
La Rete ecclesiale panamazzonica (Repam) del Brasile, ha diffuso una nota, firmata dalla nuova presidenza, composta da dom Evaristo Spengler, dom Pedro Brito Guimarães e dom José Ionilton Lisboa de Oliveira. Vengono espresse “preoccupazione e indignazione” e viene sottolineata “la realtà di insicurezza e le minacce in cui vivono le persone che difendono i diritti delle popolazioni indigene e dei loro territori e che si impegnano nella cura e nella conservazione del bioma amazzonico”. La Repam manifesta solidarietà alle organizzazioni indigene e ai giornalisti impegnati per i diritti umani e le cause dell’Amazzonia, così come ai popoli indigeni della Vale del Javari. La nota invita le autorità “a porre fine all’illegalità e allo sfruttamento della natura in Amazzonia, che ha causato continue morti”.
Il Consiglio indigeno missionario (Cime) esprime “immensa tristezza e indignazione”, chiedendo indagini serie, che si estendano a tutti gli attori che promuovono comportamenti illegali nell’area amazzonica.

close

Iscriviti alla newsletter per ricevere gli aggiornamenti dal nostro sito!
Inserisci l'indirizzo mail e premi "iscriviti"!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Leggi anche
Ecclesia

Francesco in Congo: “State soffrendo un genocidio dimenticato”

“Tormentata dalla guerra, la Repubblica democratica del Congo continua a patire entro i suoi confini conflitti e migrazioni forzate, e a soffrire terribili forme di sfruttamento, indegne dell’uomo e del creato”. È la prima denuncia contenuta nel primo discorso del papa in Africa, nel Palais de la Nation: “Sono felice di essere qui, in questa […]

Suor Martinelli (Comboniane Sud Sudan): “Qui, dove la povertà genera rabbia e violenza, la gente aspetta Francesco con speranza”

Non pacificato, né tantomeno unificato, il Sud Sudan è il più giovane dei Paesi africani: nato nel 2011 dopo la divisione dal Sudan, è entrato in una guerra intestina nel 2013. E non ne è ancora uscito del tutto. Lo si legge nel sito di “Popoli e Missione” in relazione alla visita di papa Francesco […]
Hic et Nunc

Coldiretti: “I cambiamenti climatici spingono la rivoluzione digitale in agricoltura”

“I cambiamenti climatici spingono la rivoluzione digitale nelle campagne con oltre sei aziende agricole italiane su dieci (64%) che hanno adottato almeno una soluzione di agricoltura 4.0 dai droni ai robot, dai sensori ai gps, dalle piattaforme satellitari all’internet delle cose per salvare l’ambiente, aumentare la produttività e contenere i costi”. È quanto emerge da […]

Incidenti sul lavoro, Inail: nel 2022 quasi 698mila denunce di infortunio, 1.090 con esito mortale

“Nel 2022 si registra, rispetto al 2021, un deciso aumento delle denunce di infortunio in complesso (dovuto in parte al più elevato numero di denunce di infortunio da Covid-19 e in parte alla crescita degli infortuni ‘tradizionali’, sia in occasione di lavoro che in itinere), un calo di quelle mortali (per il notevole minor peso […]

Toccante libro inchiesta di Nello Scavo su alcune delle tragedie globali di oggi

Di notte l’orizzonte non esiste è il titolo di un interessante libello del giornalista e inviato speciale do “Avvenire”, Nello Scavo, che racchiude alcune delle esperienza professionali “estreme”, trasformatesi, negli ultimi anni, in reportage toccanti e coinvolgenti. Scavo, “nomen omen” si potrebbe dire a suo riguardo, vista la capacità di entrare nelle realtà più drammatiche, […]