Francesco

Anche i giovani di Taranto all’incontro con papa Francesco

21 Apr 2022

di Marina Luzzi

C’era anche Taranto all’incontro che papa Francesco ha tenuto con gli adolescenti italiani per la prima volta dopo i due anni di stop causati dalla pandemia. Nel giorno del Lunedì dell’Angelo, 120 ragazzi della diocesi ionica, sotto la guida del direttore dell’Ufficio diocesano di pastorale giovanile, don Francesco Maranò e di alcuni parroci delle singole comunità, hanno raggiunto Roma per ascoltare le parole del pontefice e per vivere una giornata di spensieratezza ed allegria con alcuni dei loro beniamini, tra cui Blanco, vincitore dell’ultimo festival di Sanremo insieme a Mahmood. “È stato un momento bellissimo – racconta don Francesco – perché c’era nei ragazzi non soltanto il desiderio di stare insieme tra loro dopo tanto tempo ma quello di fare Chiesa ed è bello vedere una Chiesa giovane. Dopo le varie testimonianze di alcuni ragazzi che hanno parlato della loro esperienza di buio, nonostante la loro giovane vita, il Papa ha esclamato: “il buio non ci faccia paura. Non bisogna vergognarsi di dire che ne abbiamo paura. Le paure vanno portate fuori, bisogna parlarne”. Io che ho la possibilità anche di insegnare in una scuola superiore mi sono accorto della fatica dei rapporti, delle difficoltà che i ragazzi hanno incontrato in questo lungo periodo di Dad.  Molti si sono chiusi in loro stessi, senza parlare con qualcuno e senza avere un punto di riferimento ed è proprio questo che il Papa ha voluto ricordare ai ragazzi: parlare, confidarsi e guardare con speranza al proprio futuro. “Voi avete il fiuto della verità, non perdetelo”- ha detto ai giovani. Il gruppo della diocesi tarantina ha sostato poi la notte a Roma, «così da poter ripartire con calma ieri e far sedimentare anche tutto quello che abbiamo vissuto, riflettere insieme e devo dire che i ragazzi sono contentissimi dell’esperienza. Ovviamente entusiasti di vedere i loro cantanti preferiti, ma ancora di più di poter ascoltare e vedere il Papa. Alcuni lo avevano solo visto in tv. La piazza è esplosa quando lo ha visto. I ragazzi cercano qualcosa di più profondo nella vita, è una bugia dire il contrario. D’altronde Francesco stesso ha detto, in preparazione al Sinodo, nel 2018, che tante volte noi adulti parliamo dei giovani ma non dialoghiamo con i giovani ed è su questo che come Chiesa ci sta chiedendo da tanto tempo di lavorare».

close

Iscriviti alla newsletter per ricevere gli aggiornamenti dal nostro sito!
Inserisci l'indirizzo mail e premi "iscriviti"!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Leggi anche
Ecclesia

Francesco in Congo: “State soffrendo un genocidio dimenticato”

“Tormentata dalla guerra, la Repubblica democratica del Congo continua a patire entro i suoi confini conflitti e migrazioni forzate, e a soffrire terribili forme di sfruttamento, indegne dell’uomo e del creato”. È la prima denuncia contenuta nel primo discorso del papa in Africa, nel Palais de la Nation: “Sono felice di essere qui, in questa […]

Suor Martinelli (Comboniane Sud Sudan): “Qui, dove la povertà genera rabbia e violenza, la gente aspetta Francesco con speranza”

Non pacificato, né tantomeno unificato, il Sud Sudan è il più giovane dei Paesi africani: nato nel 2011 dopo la divisione dal Sudan, è entrato in una guerra intestina nel 2013. E non ne è ancora uscito del tutto. Lo si legge nel sito di “Popoli e Missione” in relazione alla visita di papa Francesco […]
Hic et Nunc

Coldiretti: “I cambiamenti climatici spingono la rivoluzione digitale in agricoltura”

“I cambiamenti climatici spingono la rivoluzione digitale nelle campagne con oltre sei aziende agricole italiane su dieci (64%) che hanno adottato almeno una soluzione di agricoltura 4.0 dai droni ai robot, dai sensori ai gps, dalle piattaforme satellitari all’internet delle cose per salvare l’ambiente, aumentare la produttività e contenere i costi”. È quanto emerge da […]

Incidenti sul lavoro, Inail: nel 2022 quasi 698mila denunce di infortunio, 1.090 con esito mortale

“Nel 2022 si registra, rispetto al 2021, un deciso aumento delle denunce di infortunio in complesso (dovuto in parte al più elevato numero di denunce di infortunio da Covid-19 e in parte alla crescita degli infortuni ‘tradizionali’, sia in occasione di lavoro che in itinere), un calo di quelle mortali (per il notevole minor peso […]

Toccante libro inchiesta di Nello Scavo su alcune delle tragedie globali di oggi

Di notte l’orizzonte non esiste è il titolo di un interessante libello del giornalista e inviato speciale do “Avvenire”, Nello Scavo, che racchiude alcune delle esperienza professionali “estreme”, trasformatesi, negli ultimi anni, in reportage toccanti e coinvolgenti. Scavo, “nomen omen” si potrebbe dire a suo riguardo, vista la capacità di entrare nelle realtà più drammatiche, […]